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Antivirus gratis o a pagamento: basta quello gratuito nel 2026?

Per la protezione di base gratuito e a pagamento si somigliano. La vera differenza sta nel numero di dispositivi, nelle funzioni extra e nel modo in cui il produttore si finanzia.

In breve

Spesso sì, per un solo dispositivo tenuto aggiornato. Windows include già Antivirus Microsoft Defender, attivo dall'avvio, e produttori noti come Avast e Avira offrono versioni gratuite. Il pagamento si giustifica per più dispositivi, funzioni come VPN o password manager senza limiti e un unico posto dove gestire tutto. Qualunque scelta, conta soprattutto tenere aggiornati sistema e app.

Redazione PrivacyTechReview Aggiornato al 13 ottobre 2026 6 min di lettura

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Illustrazione: uno scudo di base incrinato che lascia passare le minacce, accanto a uno scudo a più strati che le ferma
Illustrazione: redazione PrivacyTechReview

Un antivirus serve, ma non sempre bisogna pagarlo. Windows 10 e 11 includono Antivirus Microsoft Defender, che secondo Microsoft protegge il dispositivo dal momento in cui viene avviato. E diversi produttori affermati offrono una versione gratuita. La domanda diventa: di cosa hai bisogno oltre alla base?

Le opzioni gratuite serie

  • Antivirus Microsoft Defender, integrato in Windows 10 e 11 e aggiornato con Windows Update.
  • Le versioni gratuite di produttori noti: Avast Free Antivirus, incluso nell'app Avast One, e Avira Free Security, con una VPN da 500 MB al mese e un password manager.
  • Su Mac, iPhone e Android, le protezioni integrate nel sistema (XProtect, isolamento delle app, Google Play Protect).

Cosa non fa un antivirus gratuito?

  • Una gestione unica di tutti i dispositivi di casa.
  • Le funzioni extra senza limiti: VPN illimitata, password manager completo, controllo genitori, backup.
  • L'assenza di inviti a passare alla versione a pagamento: è così che le versioni gratuite si finanziano.

Gratis non vuol dire senza contropartita

Un produttore deve finanziarsi. Di solito lo fa convincendo una parte degli utenti a passare al pagamento; a volte lo ha fatto anche con i dati. Nell'aprile 2024 l'autorità ceca per la protezione dei dati ha inflitto ad Avast una sanzione di 351 milioni di corone per la trasmissione, nel 2019, di dati di navigazione alla controllata Jumpshot. Prima di installare un antivirus gratuito, controlla le sue impostazioni della privacy.

Più importante dell'antivirus: gli aggiornamenti

La Polizia Postale ricorda che un dispositivo non aggiornato può avere vulnerabilità sfruttabili per accedere ai tuoi dati o ai tuoi account, e invita ad aggiornare sistema operativo e app appena possibile. Un antivirus gratuito su un sistema aggiornato protegge meglio di una suite a pagamento su un sistema fermo da mesi.

Quando conviene pagare?

  • Proteggi più dispositivi con sistemi diversi e vuoi vedere tutto in un unico posto.
  • Userai le funzioni extra: VPN, password manager, controllo genitori, backup.
  • Qualcuno in casa ha bisogno di avvisi contro le truffe sul telefono.

Se paghi, confronta il prezzo al rinnovo, non solo l'offerta del primo anno.

Gratuito e a pagamento proteggono in modo simile sull'essenziale. Paga per la copertura e le funzioni che ti servono davvero.

Fonti · verificate il 13 ottobre 2026

La nostra scelta per questo caso

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Redazione PrivacyTechReview

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